Ontopsicologia: Antonio Meneghetti e il suo pensiero
La filosofia clinica e la scienza ontopsicologica di Antonio Meneghetti
Negli ultimi anni, oltre le ormai conosciute psicoterapie quali la Psicologia, Psichiatria e Psicanalisi, è sorta la Filosofia Clinica. Il Filosofo Clinico è un professionista dotato di formazione in Filosofia e di specializzazione in Filosofia Clinica presso uno dei centri autorizzati. Secondo Packter (“Filosofia clinica”, 1997, pag. 12), “il filosofo clinico usa le sue conoscenze filosofiche, attraverso metodo e preparazione specifica, nella terapia della persona (...), [si rivolge] a tutti quelli che cercano i suoi servizi come terapeuta, con l’intuito di esperire la Filosofia in questioni esistenziali”.
Questo approccio terapico è sicuramente originale, tuttavia non considera l’esistenza dell’inconscio e di tutti i fondamenti classici teorici e delle metodologie di intervento clinico della psichiatria, della psicologia e della psicanalisi. La formazione di questi professionisti si rivolge in modo notevolmente approfondito alla filosofia, ma non molto ai fondamenti della psicologia esistenziale di Carl Rogers, Rollo May, Abraham Maslow e Erich Fromm degli anni 1950, che – secondo la Scuola ontopsicologica, il cui bagaglio infatti comprende tutti questi autori, ai quali però aggiunge le proprie scoperte innovative ed esclusive – era molto avanzata nella conoscenza dell’uomo, senza dimenticare la logoterapia di Viktor Frankl e di tanti altri.
Per saperne di più, leggere la pubblicazione del Prof. Antonio Meneghetti "Filosofia Ontopsicologica".
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2011 14:30 )



